Conciliazione nelle controversie tra banche e clienti: nuove disposizioni


Presto sarà operativo il nuovo sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra banche e clienti. È stata infatti pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 22 settembre la delibera con la quale il Cicr, il Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio, fissa le nuove regole per banche e intermediari finanziari.

Le controversie saranno giudicate da un organismo indipendente costituito dal presidente e due membri scelti dalla Banca d’Italia, un membro designato dagli intermediari e un membro designato dalle associazioni rappresentative dei clienti. La somma oggetto di contestazione tra le parti non può superare l’importo di 100.000 euro. E’ esclusa la possibilità di vantare con tale sistema i danni che non siano conseguenza immediata e diretta dell’inadempimento o della violazione dell’intermediario, nonché di far valere le questioni relative a beni materiali o a servizi diversi da quelli bancari e finanziari. Non possono essere proposti ricorsi inerenti a controversie già sottoposte all’autorità giudiziaria, rimesse a decisione arbitrale oppure per le quali sia già in corso un tentativo di conciliazione.

Il procedimento sarà sottoposto a un contributo di 20 euro per le spese della procedura, che viene rimborsato dall’intermediario qualora il ricorso sia accolto in tutto o in parte.