La condivisione dei documenti

La gestione delle pratiche spesso impone la condivisione di documenti. Sarà lo studio a informarvi se è necessario acquisire un documento in originale o in copia.

Documenti in originale
A volte è necessario che lo studio acquisisca la documentazione originale. In questo caso non vi sono alternative: il documento dovrà essere inviato tramite posta tradizionale all’indirizzo dello studio servendosi dei servizi di Poste Italiane (preferibilmente posta raccomandata) o di un corriere privato.

Questa soluzione va preferita anche per i documenti (anche se non originali) particolarmente voluminosi o di formato non convenzionale (diverso o più grande del formato A4).

Documenti in copia
Quando è sufficiente acquisire il documento in copia è possibile utilizzare mezzi più veloci di condivisione.

Da preferire è l’invio attraverso la posta elettronica. Ciò presuppone l’acquisizione del documento con uno scanner (o, al limite, con fotocamera digitale). Per quanto riguarda il formato del file, va preferito il formato PDF multipagina (cioè in cui tutte le pagine vengono inserite in un unico file). Se non riuscite ad utilizzare i PDF, potete utilizzare anche il formato TIFF, JPG, PNG o altri.

Se avete problemi a trasmettere documenti voluminosi (superiori a 10 MB) potete ridimensionarli (zipparli) con appositi software o utilizzare i servizi gratuiti disponibili sul web per l’upload dei documenti facendocene pervenire il link necessario il download.

Come ultima alternativa potete utilizzare il fax (089221806) ma solo se non si tratta di documenti voluminosi, o scritti in carattere minuto, per i quali è preferibile utilizzare la posta tradizionale.