Genitore affetto da disturbi psichici e diritto di visita


In caso di separazione tra i coniugi con affidamento esclusivo dei figli ad uno dei genitori, il diritto di visita del genitore non affidatario non può essere escluso – seppur con le cautele e restrizioni ritenute necessarie – allorché venga ravvisato l’interesse e l’utilità per il minore nel mantenere significativi contatti con quest’ultimo, ancorché il genitore sia affetto da una grave patologia invalidante (anoressia e personalità psicotica) e il minore abbia espresso il rifiuto di avere rapporti con questi.

La Corte di Cassazione, in particolare, ha confermato la sentenza di merito “…che non aveva ritenuto di recidere il già tenue legame fra il minore e la madre, limitando gli incontri, peraltro in un ambiente protetto quale è l’abitazione dei nonni materni”.

Non è stato ritenuto, poi, che il “… rifiuto del minore di vedere la madre potrebbe costituire una ragione sufficiente, specie in considerazione del limitato contesto in cui gli incontri sono stati collocati”.

(Cassazione Civile, sezione prima, sentenza del 9 Febbraio 2009, n.6200)