Aggiornamento Istat del canone: non sempre è necessaria la raccomandata
“… in tema di locazione di immobili urbani ad uso abitativo … la L. 27 luglio 1978, n. 392, art. 24 il quale prevede che l’aggiornamento del canone deve essere chiesto dal locatore al conduttore con lettera raccomandata, non esclude che lo spontaneo uniformarsi del conduttore alle richieste effettuate oralmente dal locatore nella misura di legge sia vincolante per il conduttore medesimo, con conseguente esclusione della possibilità di ripetere gli aggiornamenti corrisposti (Cass., 8.3.1991, n. 2462)”
Nella fattispecie veniva richiamato quanto statuito dalla Corte territoriale che riteneva provato per presunzioni il fatto della richiesta, da parte del locatore, dell’aggiornamento Istat. La Corte, in particolare, aveva utilizzato, quale dato noto di partenza cui risalire ex art. 2727 c.c. al fatto ignorato, proprio la circostanza dell’effettivo pagamento degli aggiornamenti ISTAT, secondo l’espressa previsione del contratto.
(Cass. n.16110/09)
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