Diffida ad adempiere: la procura va rilasciata per iscritto

La procura per intimare una diffida ad adempiere di cui all’art.1454 c.c. deve essere rilasciata per iscritto, indipendentemente dal carattere eventualmente solenne della forma richiesta per il contratto destinato in ipotesi ad essere risolto.

Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 14292/10, a sezioni unite, che ha composto un contrasto esistente tra le sezioni semplici.

Va sottolineato, peraltro, che la Corte non si è pronunciata sull’eventuale ratifica… [leggi]

Tag:diffida ad adempiere, procura, risoluzione

Infortunio sul lavoro: i garanti per la sicurezza dei cantieri edili

In una recente pronuncia in tema di responsabilità per infortunio sul lavoro, la Suprema Corte fa il quadro  del ruolo e della sfera di responsabilità delle diverse figure di garanti all’interno delle attività esercitate nei cantieri edili. Le considerazioni che seguono si riferiscono, comunque, alla situazione normativa esistente al momento del sinistro.

Il Decreto legislativo n. 626 del 1994 contiene il nucleo centrale ed i principi guida della disciplina… [leggi]

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Esame avvocato: la ricorrezione delle prove deve essere sorretta da un unico provvedimento giurisdizionale

Con riferimento all’esame di abilitazione alla professione forense l’articolo 4, comma 2-bis, Dl 115/05 (convertito con modificazioni dalla legge 168/2005), sancisce che

conseguono ad ogni effetto l’abilitazione professionale o il titolo per il quale concorrono i candidati, in possesso dei titoli per partecipare al concorso, che abbiano superato le prove d’esame scritte e orali previste dal bando, anche se l’ammissione alle medesime o la ripetizione della valutazione da… [leggi]

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Licenziamento per scarso rendimento: la prova è a carico del datore di lavoro

In caso di licenziamento per scarso rendimento (giustificato motivo soggettivo) è onere del datore di lavoro provare:

  1. il mancato raggiungimento del risultato atteso o l’oggettiva sua esigibilità;
  2. che la causa del mancato raggiungimento del risultato atteso fosse riconducibile a colpevole o negligente condotta del lavoratore nell’espletamento della normale prestazione.

L’obbligo di diligenza – di cui all’art. 2104 c.c., costituisce una specificazione del principio generale… [leggi]

Tag:lavoro, licenziamento, prova

Indennizzo “legge 210″: non spetta a chi ha subito un danno di minima entità

Indennizzo di cui alla legge 210/92, nell’ipotesi di epatite post-trasfusionale è dovuto soltanto allorché la lesione subita dal trasfuso raggiunga una soglia minima di gravità pari alla categoria più bassa riportata dalla tabella A allegata al Dpr 834/81.

Secondo le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, infatti, l’articolo 1, comma 3, della legge 210/92, letto unitamente al successivo articolo 4, comma 4, deve interpretarsi nel senso che prevede un… [leggi]

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