Controparte defunta: l’appello va sempre notificato agli eredi

“L’atto di impugnazione della sentenza, nel caso di morte della parte vittoriosa, deve essere rivolto e notificato agli eredi, indipendentemente sia dal momento in cui il decesso è avvenuto, sia dalla eventuale ignoranza dell’evento, anche se incolpevole, da parte del soccombente; ove l’impugnazione sia proposta invece nei confronti del defunto, non vi è luogo all’applicazione dell’art. 291 c.p.c.” con conseguente inammissibilità del gravame.

Tanto ha stabilito la Corte di… [leggi]

Tag:appello, notifica, procedura

Decesso per epatite post-trasfusionale: ai superstiti va l’assegno “una tantum”

Prevede l’art. 2 comma secondo della legge n.210/92 992 (nel testo modificato dall’art. 7 del D.L. n. 548/1996 conv. nella L. n. 641/1996 ) che

ai soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 1 della legge 25 febbraio 1992 n. 210, anche nel caso in cui l’indennizzo sia stato già concesso, è corrisposto, a domanda, per il periodo ricompreso tra il manifestarsi dell’evento dannoso e l’ottenimento dell’indennizzo un… [leggi]

Tag:emotrasfusioni, previdenza e assistenza, risarcimento danni, vaccinazioni

Danno da pubblicità ingannevole: azione ex art.2043 c.c. e prova

“La produzione e la vendita di tabacchi lavorati integrano un’attività pericolosa, ai sensi dell’art. 2050 c.c., poiché i tabacchi, avendo quale unica destinazione il consumo mediante il fumo, contengono in sé, per la loro composizione bio-chimica e per la valutazione data dall’ordinamento, una potenziale carica di nocività per la salute. Tuttavia, qualora il danneggiato abbia proposto domanda risarcitoria a noma dell’art. 2043 c.c. nei confronti del produttore-venditore di tabacco, viola… [leggi]

Tag:danno da fumo, risarcimento danni

Prodotti pericolosi e “vendite a catena”

Secondo l’orientamento costante della giurisprudenza di legittimità “…nelle cosiddette vendite a catena spettano all’acquirente due azioni; delle quali quella contrattuale sorge solo nei confronti del diretto venditore, in quanto l’autonomia di ciascuna vendita non gli consente di rivolgersi contro i precedenti venditori, restando salva l’azione di rivalsa del rivenditore nei confronti del venditore intermedio, mentre la diversa azione extracontrattuale è esperibile dal compratore contro il produttore, per il danno sofferto… [leggi]

Tag:danno da fumo, obbligazioni e contratti, risarcimento danni

Distruggere il testamento non equivale a revocarlo se vi sono più originali

La distruzione – da parte del testatore – di uno solo dei due originali del testamento olografo non equivale a revoca dello stesso.

La Corte di Cassazione ha confermato sul punto la sentenza del Giudice territoriale secondo cui “… l’ipotesi della distruzione da parte del testatore di uno solo dei due originali di un testamento olografo da lui precedentemente redatto non rientra nell’ambito della previsione di cui all’art. 584… [leggi]

Tag:successione ereditaria, testamento