Parcheggia gratis nelle strisce blu!!
La Corte di Cassazione ha stabilito che il giudice ordinario può annullare una contravvenzione inflitta in zona di parcheggio a pagamento se è stato violato da parte dei Comuni
“l’obbligo di istituire zone di parcheggio gratuito e libero in prossimità di aree in cui è vietata la sosta o previsto il parcheggio solo a pagamento”
Dunque, gran parte delle multe per divieto di sosta potrebbe avere le ore contate.
Il principio è contenuto nella sentenza della Cassazione S.U. n. 116/07, con la quale i supremi giudici hanno respinto il ricorso del Comune sardo di Quartu Sant’Elena che si era opposto alla cancellazione di alcune multe inflitte a un avvocato che aveva parcheggiato la macchina della moglie nelle strisce blu senza pagare. Il giudice di pace di Cagliari aveva dichiarato nulli i verbali perché l’unico parcheggio libero predisposto da un’ordinanza del sindaco era in una «zona lontanissima». Contro questo verdetto il Comune di Quartu aveva protestato in Cassazione. La Suprema Corte, però, ha affermato che il reclamo «non merita accoglimento».
La sentenza della Cassazione esclude però l’obbligo di istituire parcheggi gratuiti nelle zone a traffico limitato, nelle aree pedonali e in quelle di particolare rilevanza urbanistica. Una scelta quest’ultima che potrebbe essere utilizzata soprattutto nelle città d’arte.

