Photored e contestazione immediata. Obbligatoria la presenza degli agenti
L’utilizzo dell’apparecchio “Photored” per rilevare le contravvenzioni non può sostituire la presenza del vigile.
Non rileva il fatto che l’art. 384 del regolamento al C.d.S. ricomprenda a titolo esemplificativo nella lettera b) – tra le ipotesi di materiale impossibilità di contestazione immediata – l’attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante luce rossa.
Da un lato, infatti, si tratta di norma regolamentare che non sostituisce quella generale dell’immediata contestazione. Dall’altro la norma citatanon prevede né autorizza l’assenza di agenti sul luogo della rilevazione.
L’effettiva presenza degli agenti sul posto, invero, assicura la possibilità della contestazione immediata che il C.d.S. considera esigenza primaria ed elimina gli equivoci cui la rilevazione fotografica potrebbe dar luogo per le molteplici evenienze configurabili nell’attraversamento degli incroci (difficoltà di stabilire per la presenza di altri veicoli il momento in cui pur segnando il semaforo luce rossa l’incrocio è stato impegnato).
Con queste motivazioni la Corte di Cassazione (sent. n.8465/06) ha confermato la sentenza del Giudice di Pace di Caserta che annullava l’impugnato verbale di contravvenzione perché eseguito con apparecchiatura «Photored» senza la presenza di un vigile.
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