Sicurezza stradale: approvato definitivamente il decreto Bianchi


Il Senato, nella seduta antimeridiana del 2 ottobre, ha convertito definitivamente in legge il ddl 1772-B, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117 (cd. decreto Bianchi), recante disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione”. Il disegno di legge era stato approvato dal Senato il 19 settembre e poi modificato dalla Camera dei deputati il 27 settembre.

La nuova legge introduce varie modifiche al codice della strada, tra cui quella che riguarda la guida senza patente (ovvero la guida con patente revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti), per cui vengono previste sanzioni penali, quali l’arresto fino a un anno e l’ammenda da euro 2.257 a euro 9.032.

Per quanto riguarda la velocità dei veicoli, la legge introduce, tra l’altro, una nuova più grave fattispecie di superamento dei limiti, qualora siano superati di oltre 60 km/h; il superamento di oltre 40 km/h e di non oltre 60 km/h dei limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 370 a 1.485 euro e alla sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. Per la più grave fattispecie del superamento di oltre 60 km/h del limite di velocità, viene prevista una sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.000 e la sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi. Viene poi introdotto il divieto di sosta e di fermata del veicolo se effettuata allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo stesso, sanzionando la violazione con il pagamento di una somma da euro 200 a euro 400.

Inasprite inoltre le sanzioni relative all’uso di apparecchi radiotelefonici o di cuffie e per la guida in stato di ebbrezza e sotto effetto di sostanze stupefacenti.

E’ stata poi modificata la tabella allegata all’articolo 126-bis del codice in tema di patente a punti e istituito un Fondo contro l’incidentalità notturna presso la Presidenza del consiglio dei ministri.