Anche l’interdetto, che sia parte del processo, ha diritto al risarcimento del danno non patrimoniale per la lesione del diritto alla ragionevole durata del processo. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (sent. n.10412/09), per cui la risarcibilità del danno in parola prescinde da ogni riferimento alla sussistenza di un “dolore emozionale” ma rileva nella [...]
Tag:capacità e personalità, CEDU, irragionevole durata del processo, risarcimentoTag ‘capacità e personalità’
Soggettività del concepito. Il “diritto a nascere sani”
Ad una donna – sottopostasi a cure mediche in seguito alla riscontrata difficoltà di ottenere una gravidanza – venivano prescritti alcuni medicinali alla cui assunzione, però, venivano imputate le gravissime malformazioni del neonato. Segue la domanda risarcitoria rivolta nei confronti dei medici e del Centro presso cui operavano. La Corte di Cassazione – dinanzi alla [...]
Tag:capacità e personalità, responsabilità medica, responsabilità professionale, risarcimento, sanitàE’ cittadino italiano il figlio di colei che perse la cittadinanza a causa del matrimonio
Va riconosciuto il diritto allo “status” di cittadino italiano al richiedente nato all’estero da figlio di donna italiana coniugata con cittadino straniero nel vigore della L. n. 555 del 1912 che, quindi, sia stata privata della cittadinanza italiana a causa del matrimonio. Tanto hanno stabilito le sezioni unite della Corte di Cassazione – mutando il [...]
Tag:capacità e personalità, cittadinanza, matrimonioAccertamento dello stato di apolide: decide il giudice ordinario
Il Ministero dell’interno ha legittimazione passiva nei giudizi in materia di cittadinanza. Il Ministero, infatti, ha il potere di riconoscere in via amministrativa la condizione di cittadino e anche di procedere all’accertamento negativo di essa (es. nel caso di apolidia), anche con riferimento a Stati diversi da quello italiano, pur se limitato a mere indagini [...]
Tag:capacità e personalità, cittadinanza, immigrazione, procedura civileAttribuzione del cognome al figlio naturale. Il giudice decide sul reclamo anche in assenza delle parti
In tema di procedimento camerale ex artt. 262 c.c. e 38, commi primo e terzo, disp.att. c.c., in materia di attribuzione del cognome al figlio naturale riconosciuto, nell’ipotesi di mancata comparizione della parte reclamante, il giudice del reclamo, verificato che siano stati regolarmente notificati l’istanza ed il decreto di fissazione dell’udienza, deve comunque decidere sul [...]
Tag:capacità e personalità, cognome, famiglia, procedura civile