Il condominio è un ente di gestione diretto all’amministrazione delle parti comuni dell’edificio, cui partecipano i proprietari dei diversi piani o quote dello stabile (art. 1117 c.c.). Ne consegue che tutti i rapporti interni, reali o obbligatori, che attengono alle cose comuni ed alla loro amministrazione, trovando titolo nei singoli diritti di proprietà individuale e [...]
Tag:condominio, diritti reali, proprietÃTag ‘condominio’
Divieto di appropriazione esclusiva del bene in condominio
Allorché un bene in condominio sia sottratto definitivamente alla possibilità di godimento collettivo, nei termini funzionali originariamente praticati, non si rientra nell’ipotesi di “uso frazionato consentito” (Cass. 8429/06), bensì nel caso di “appropriazione di parte della cosa comune”, per legittimare la quale e’ necessario il consenso negoziale (espresso in forma scritta “ad substantiam”) di tutti [...]
Tag:condominioDanni cagionati dal condominio: è responsabile anche l’amministratore
La legge prevede che il condominio debba avere un amministratore. La figura dell’amministratore nell’ordinamento non si esaurisce nell’aspetto contrattuale delle prerogatiÂve dell’ufficio. A tale figura il codice civile e le leggi speciali imputano doveri ed obblighi finalizzati ad impedire che il modo d’essere dei beni condominiali provochi danno di terzi. In relazione a tali beni [...]
Tag:amministratore del condominio, condominio, cose in custodia, insidia e trabocchetto, risarcimentoUso improprio della cosa: il custode non è responsabile
Il dovere del custode di segnalare il pericolo connesso all’uso della cosa si arresta di fronte ad una ipotesi di utilizzazione impropria manifestamente pericolosa. In tal caso, infatti, l’imprudenza del danneggiato che abbia riportato un danno a causa di siffatta impropria utilizzazione integra il caso fortuito, agli effetti dell’art. 2051 c.c. (Cass., 6 ottobre 2000 [...]
Tag:condominio, cose in custodia, risarcimentoCondominio: vendita del posto macchina e preesistente divieto di parcheggio
La Corte di Cassazione ha affermato che, qualora alla vendita di un posto macchina in area condominiale con uso esclusivo faccia seguito il divieto di parcheggio, in forza di preesistente previsione del regolamento condominiale fatta valere da condomini dissenzienti con azione proposta prima della stipula del rogito, non si ha evizione, ma ipotesi di responsabilità ex art 1489 cod. civ.
Tag:compravendita, condominio, regolamento condominiale