Tag ‘diritto comunitario’

Recesso dal contratto: il consumatore non paga le spese di spedizione

In caso di esercizio del diritto di recesso al consumatore può essere addebitato esclusivamente il costo di spedizione per la restituzione dei beni al mittente (venditore).
In nessun caso possono essergli addebitate le spese di consegna dei beni al consumatore che, se già pagate al momento della consegna, vanno restituite dal venditore entro 30 giorni. [...]

Tag:consumatori, diritto comunitario, recesso

Diritto allo studio del minore figlio di lavoratori migranti UE

L’art.12 del Regolamento 1612/68/Ce stabilisce che
I figli del cittadino di uno Stato membro, che sia o sia stato occupato sul territorio di un altro Stato membro, sono ammessi a frequentare i corsi d’insegnamento generale, di apprendistato e di formazione professionale alle stesse condizioni previste per i cittadini di tale Stato, se i figli stessi vi [...]

Tag:affidamento, diritto comunitario, divorzio, immigrazione, minori

Se non c’è l’informativa sul diritto di recesso il giudice può dichiarare nullo il contratto

“… il diritto comunitario, in via di principio, non impone ai giudici nazionali di sollevare d’ufficio un motivo basato sulla violazione di disposizioni comunitarie, qualora l’esame di tale motivo li obblighi ad esorbitare dai limiti della lite quale è stata circoscritta dalle parti, basandosi su fatti e circostanze diversi da quelli che la parte processuale [...]

Tag:consumatori, diritto comunitario, recesso

Tutela giudiziaria: l’avvocato lo sceglie l’assicurato

Un cittadino austriaco stipula una polizza assicurativa per la tutela giudiziaria, cioè una polizza finalizzata a coprire i rischio di dover pagare spese di assistenza giudiziale ed extragiudiziale per la tutela di propri diritti.
In seguito si era visto costretto ad agire in giudizio per il risarcimento del danno causatogli dal fallimento di alcune società [...]

Tag:assicurazione, avvocati, diritto comunitario

Diritto di recesso nei contratti a distanza: nessun indennizzo è dovuto per l’uso del bene

Un consumatore acquista un PC portatile in Germania. Dopo pochi mesi dall’acquisto, dinanzi al rifiuto di procedere alla riparazione de bene, lo stesso agisce in giudizio nei confronti del venditore esercitando – tra l’altro – anche il diritto di recesso (va sottolineato che il consumatore non aveva ricevuto le informazioni scritte previste dalla legge tedesca [...]

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