E’ manifestamente infondata la questione di costituzionalità dell’art. 2, comma 3, lettera a), L. n. 89/01 (cd. legge Pinto), secondo cui, ai fini dell’equa riparazione, rileva soltanto il danno riferibile al periodo eccedente il termine di ragionevole durata (contrariamente al consolidato orientamento della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per cui la quantificazione va effettuata in [...]
Tag:CEDU, corte costituzionale, irragionevole durata del processo, risarcimentoTag ‘irragionevole durata del processo’
Anche all’interdetto va risarcita l’irragionevole durata del processo
Anche l’interdetto, che sia parte del processo, ha diritto al risarcimento del danno non patrimoniale per la lesione del diritto alla ragionevole durata del processo.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (sent. n.10412/09), per cui la risarcibilità del danno in parola prescinde da ogni riferimento alla sussistenza di un “dolore emozionale” ma rileva nella [...]
Illegittima durata del processo: maggiorazione dell’indennizzo per le cause di una “certa importanza”
L’art. 2, comma 2, legge n. 89 del 2001, dispone, infatti, “che la ragionevole durata di un processo va verificata in concreto, facendo applicazione dei criteri stabiliti da detta norma la quale, stabilendo che il giudice deve accertare la esistenza della violazione considerando la complessità della fattispecie, il comportamento delle parti e del giudice del [...]
Tag:CEDU, diritto comunitario, irragionevole durata del processo, lavoro, previdenza e assistenza, risarcimentoIn caso di irragionevole durata del processo il “bonus” sul risarcimento non è automatico
Relativamente alla quantificazione del danno per irragionevole durata del processo la giurisprudenza ha fissato alcuni consolidati principi:
- il danno non patrimoniale è conseguenza normale, ancorché non automatica, della violazione del diritto alla ragionevole durata del processo e va ritenuto sussistente, senza bisogno di specifica prova (diretta o presuntiva), in ragione dell’obiettivo riscontro di detta [...]
Illegittima durata: l’idennizzo è dovuto anche per i rinvii richiesti dalle parti
Con riguardo alla valutazione, ai fini della eventuale ascrivibilità nell’area della irragionevole durata del processo, dei tempi corrispondenti a rinvii eccedenti il termine di cui all’art. 81 disp. att. cod. proc. civ., la violazione della durata ragionevole non discende, come conseguenza automatica, dall’essere stati disposti rinvii della causa di durata eccedente i quindici giorni, ma [...]
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