Tag ‘prova’

Licenziamento per scarso rendimento: la prova è a carico del datore di lavoro

In caso di licenziamento per scarso rendimento (giustificato motivo soggettivo) è onere del datore di lavoro provare:

il mancato raggiungimento del risultato atteso o l’oggettiva sua esigibilità;
che la causa del mancato raggiungimento del risultato atteso fosse riconducibile a colpevole o negligente condotta del lavoratore nell’espletamento della normale prestazione.

L’obbligo di diligenza – di cui all’art. 2104 [...]

Tag:lavoro, licenziamento, prova

Modello CID: efficacia probatoria

Il modello CID era già disciplinato dall’art. 5 del D.L. 857/1976, convertito nella legge 39/1977 ora abrogata. La disciplina ora è testualmente riprodotta nell’art. 143, comma 2, del Codice delle Assicurazioni.
In caso di sinistro i conducenti dei veicoli sono tenuti a effettuare la denuncia con il modello CID. Quando il modello è firmato congiuntamente [...]

Tag:assicurazione, incidente stradale, prova, risarcimento

La prova del danno patrimoniale da perdita del congiunto

Il risarcimento del danno patrimoniale futuro subito dai congiunti di un soggetto deceduto in seguito ad un sinistro stradale non si sottrae alle ordinarie regole in materia di onere probatorio.
E’ in sintesi ciò che ha stabilito la Corte di Cassazione che ha confermato la sentenza di merito per cui “mancando la prova, sia pure [...]

Tag:incidente stradale, prova, risarcimento

Interrogatorio formale: la condotta reticente va equiparata alla mancata risposta

L’art.232, comma 1, c.p.c. dispone:
Se la parte non si presenta o rifiuta di rispondere senza giustificato motivo, il Collegio, valutato ogni altro elemento di prova, può ritenere come ammessi i fatti dedotti nell’interrogatorio.
è evidente, quindi, che il legislatore, con tale testuale formulazione, ha inteso equiparare, a detti fini probatori, sia l’omessa risposta sia i comportamenti [...]

Tag:procedura, prova

Multa e targa sbagliata: la querela di falso è proprio necessaria?

Sbagliare è umano e, in quanto uomo, anche il vigile urbano può sbagliare.
Nell’elevare una contravvenzione può accadere che venga erroneamente registrato il numero di targa. Capita, così, che la contravvenzione pervenga ad un soggetto completamente estraneo.
In questa ipotesi, considerata la fede privilegiata di cui generalmente godono gli atti del pubblico ufficiale, è davvero [...]

Tag:multa, prova