8 Feb 2010
Sbagliare è umano e, in quanto uomo, anche il vigile urbano può sbagliare.
Nell’elevare una contravvenzione può accadere che venga erroneamente registrato il numero di targa. Capita, così, che la contravvenzione pervenga ad un soggetto completamente estraneo.
In questa ipotesi, considerata la fede privilegiata di cui generalmente godono gli atti del pubblico ufficiale, è davvero necessario proporre querela di falso per annullare verbale?
Oppure una querela di… [leggi]
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10 Set 2009
“… in linea di principio, la regola per cui onus probandi incumbit ei qui dicit, impone che la prova dell’avveramento della condizione alla quale un negozio sia sospensivamente condizionato – in tesi, la rinuncia al diritto di prelazione o il mancato, valido esercizio dello stesso – incombe su chi, sostenendone l’efficacia, intenda esercitare un diritto attribuitogli dal contratto.
Ma l’individuazione del soggetto di volta in volta gravato dall’onere di… [leggi]
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2 Set 2009
“La questione dell’efficacia probatoria dei fatti attestati nel processo verbale di accertamento delle violazioni amministrative, e dei suoi limiti, nel giudizio di opposizione promosso ex art. 23, L. 24 novembre 1981 n. 689 … , avverso l’ordinanza ingiunzione irrogativa di una sanzione pecuniaria (id est ex art. 204 – bis, c.d.s.), è stata già esaminata dalle Sezioni Unite” con sentenza n. 125451/92 che ha messo in rilievo che:
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24 Lug 2009
L’art. 1168 c.c., disciplina “… la tutela riacquisitiva del possesso o della detenzione qualificata della cosa, di cui si è stati privati in modo violento od occulto, possesso e detenzione – questi – che, a norma dell’art. 1140 c.c., si identificano rispettivamente nel potere di fatto, in nome proprio (possesso) o in nome di altri (detenzione) esercitato sulla cosa, estrinsecantesi in un’attività corrispondente allo esercizio della proprietà o di altro… [leggi]
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7 Mag 2009
In caso di sinistro il trasportato può invocare l’art. 2054, commi 1 e 2, c.c. per far valere la responsabilità extracontrattuale del conducente del veicolo e l’art. 2054, comma 3, c.c. per far valere quella solidale del proprietario, che si libera soltanto
qualora dia la prova che la circolazione del veicolo sia avvenuta contro la sua volontà oppure che il conducente abbia fatto il possibile per evitare il danno… [leggi]
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