Lo spazio comune condominiale (ad uso di passo e cortile) può essere utilizzato a parcheggio temporaneo delle autovetture dei condomini con le limitazioni previste per consentire l’accesso agli esercizi commerciali ed artigianali posti al piano terra dell’edificio condominiale.
Un divieto al parcheggio non si può ricavare dal disposto dall’art. 1102 c.c. se non risulti che [...]
Tag ‘regolamento condominiale’
Si può parcheggiare nel cortile condominiale purché il regolamento non lo vieti
Impugnazione della delibera condominiale: il Giudice non può sindacarne il merito
Il sindacato dell’Autorità giudiziaria sulle delibere delle assemblee condominiali non può estendersi alla valutazione del merito ed al controllo del potere discrezionale che l’assemblea esercita quale organo sovrano della volontà dei condomini, ma deve limitarsi al riscontro della legittimità che, oltre ad avere riguardo alle norme di legge o del regolamento condominiale, deve comprendere anche [...]
Tag:condominio, procedura, regolamento condominialeCondominio: vendita del posto macchina e preesistente divieto di parcheggio
La Corte di Cassazione ha affermato che, qualora alla vendita di un posto macchina in area condominiale con uso esclusivo faccia seguito il divieto di parcheggio, in forza di preesistente previsione del regolamento condominiale fatta valere da condomini dissenzienti con azione proposta prima della stipula del rogito, non si ha evizione, ma ipotesi di responsabilità ex art 1489 cod. civ.
Tag:compravendita, condominio, regolamento condominialeNessun obbligo di forma per la convocazione dell’assemblea condominiale
In materia di condominio degli edifici, per l’avviso di convocazione dell’assemblea (obbligatorio per tutti i condomini ai fini della sua regolare costituzione) non è previsto alcun obbligo di forma.
Infatti, secondo la giurisprudenza di questa Corte e la prevalente dottrina, la comunicazione può essere fatta anche oralmente, in base al principio di libertà delle forme, [...]
Condominio: derogabilità del criterio legale di ripartizione delle spese
E’ pacifico in dottrina che la norma di cui all’art.1123 c.c. sia derogabile dalla volontà unanime dei condomini, i quali possono convenire diversi criteri di ripartizione delle spese (Branca, Comunione. Condominio negli edifici, in Comm. Scialoja-Branca, sub artt. 1100-1139, Bologna-Roma, 1954, 364; Girino, Il condominio negli edifici, in Tratt. Rescigno, 8, Torino, 1982, 385).
La [...]

