Volantini e diffamazione “a mezzo stampa”


La responsabilità civile per diffamazione a mezzo stampa sussiste a prescindere dal fatto che lo stampato rechi la notazione di “comunicato stampa” e anche se la divulgazione di notizie lesive venga effettuata a mezzo di volantini.

Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con sentenza n.13089/07.

In particolare osservano i giudici di legittimità che

… l’art. 595 c.p. sanziona la diffamazione a mezzo della «stampa» totalmente prescindendo dalla circostanza che si sia, o meno, a fronte di una pubblicazione periodica, o che lo stampato rechi, o meno, la notazione «comunicato stampa», al che non si è mai dubitato, a quel che risulti che sussiste tale responsabilità anche in caso di diffusione come si è verificato nella specie di «volantini» (cfr., ad esempio, Cass. 24 maggio 2001, n. 7091; Cass. pen. , sez. v, 26 marzo 1997, n. 5109; Cass. pen. , sez. v, 5 novembre 1986).